Giuseppe Iannello: notaio molto formativo e poco simulato.

Si susseguono in questi giorni le visite delle nostre classi presso lo studio del notaio Giuseppe Iannello, che collabora col nostro istituto da quando è stata istituita l'Impresa Formativa Simulata.

È un'esperienza tutta particolare, perché la costituzione delle aziende dei nostri ragazzi è in tutto uguale a quella reale e l'essere in un ufficio vero, con un notaio vero, le segretarie vere e, non ultima, l'avvocato Traclò, moglie del notaio e docente del Melloni, fa sembrare tutt'altro che simulate le carte che vengono redatte.

Pazientemente, il notaio Iannello legge l'atto costitutivo, soffermandosi a spiegare agli alunni i singoli passaggi della procedura, i significati dei termini meno noti, l'importanza legale dei vari atti amministrativi. Anche la consegna dei documenti d'identità e codici fiscali di tutti i soci, con la loro puntuale trascrizione sull'atto fa un certo effetto: se non fossimo sicuri di essere lì come scuola, potremmo sembrare davvero i titolari di una azienda.

Che la situazione sia quanto mai realistica, ce lo dice anche il fatto che - stranamente - siamo tutti in silenzio, cosa che raramente avviene in classe; qui, invece, il coinvolgimento è reale e fa in modo che ci sia, intorno e dentro a noi, quel certo non so che capace di indurre quasi un pochino di timore per quello che si sta facendo.

Di certo, dopo la visita allo studio notarile, saremo più pronti a tornarci da grandi, magari a far partire la nostra prima start up.

L'esperienza è formativa non solo dal punto di vista delle procedure e della burocrazia, ma anche perché l'incontro col notaio Iannello è molto arricchente. A parte la sua indiscussa competenza professionale, non è facile oggi trovare un professionista disposto a sacrificare ore di lavoro personali ed anche ore di lavoro delle proprie impiegate (una delle quali è un'ex alunna del nostro Istituto) per dedicarle alla formazione dei ragazzi senza ricevere nulla in cambio. È questo l'esempio che doverebbero cogliere anche molte imprese, che non sempre sono disposte ada aiutare le scuole nella difficile costruzione del perscorso di alternanza scuola-lavoro. Il notaio Iannello ci crede e si comporta in modo conseguente: dà una grossa mano con la sua competenza affinché il mondo del lavoro e dell'autoimprenditorialità spaventi un po' meno coloro che si vorranno affacciare ad esso.

Noi per ora non possiamo che ringraziarlo. Un domani, speriamo di imitarlo almeno in valori importanti come professionalità e gratuità.


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