Gli invisibili hanno un nome

L'iniziativa "gli invisibili hanno un nome" rientra nel percorso della  "Maratona dell'Umanità", che sarà caratterizzata, tra le altre cose, dalla lettura collettiva a staffetta della lista dei 34.361 migranti morti nel Mediterraneo o ai confini dell'Europa (dai naufragi in mare ai tentativi di traversata a nuoto del fiume Evros, tra Turchia e Grecia, da chi è soffocato nel fondo di un camion o sul tetto di un treno a chi è morto di freddo lungo la Balkan Route, da chi è stato identificato a chi è rimasto senza nome, tra il 1993 e il 2018, nel tentativo di raggiungere l’Europa).

Si tratta di un’azione simbolica, ma al tempo stesso concreta, per riconoscere e affermare la dignità di ognuno di quegli esseri umani e per provare ad abbattere il muro d’indifferenza che accompagna queste tragedie. La lettura, in cui si alterneranno voci e persone diverse, renderà omaggio a ogni donna, uomo e bambino la cui morte è stata documentata dal progetto «United Against Refugee Deaths».

L'appuntamento è in piazzale Cesare Battisti, sabato 13 aprile, dalle 10,00 alle 12,30, dalle 15 alle 19,30

Noi ci saremo, insieme a tutte le scuole della Rete delle Scuole per la Pace. 

In allegato la locandina dell'evento.


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